16 Luglio 2020
WEBSEMINAR
LA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI EX D.LGS. 231/01 NELL’EPOCA POST COVID-19
LE INDICAZIONI DI CONFINDUSTRIA E L’AGGIORNAMENTO DEI MODELLI
  • Offerte promozionali per iscrizioni entro il 2 luglio

    A quasi vent’anni dall’entrata in vigore del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, la disciplina dei compliance programs ha subito numerosi interventi che ne hanno esteso l’applicazione ad un numero sempre più elevato di illeciti, richiedendo all’impresa, per andare esente da responsabilità penale, l’adozione di Modelli Organizzativi idonei a far fronte ai rischi connessi alle proprie attività, favorendo inoltre lo sviluppo di forme di autonormazione privata in relazione a molteplici aspetti della vita dell’ente.

    L’emergenza pandemica causata dal Covid-19 comporta tuttavia oggi l’emersione di rischi inediti in relazione a diversi settori: la sicurezza sui luoghi di lavoro, essendo compito dell’impresa predisporre le misure necessarie a prevenire i contagi; i reati informatici, la cui commissione è destinata ad aumentare in ragione dell’ampio ricorso allo smart working; i delitti contro la Pubblica Amministrazione, data la necessità per molte aziende di accedere ad ammortizzatori sociali, ovvero di ottenere certificazioni attestanti il possesso delle condizioni richieste dai più recenti provvedimenti d’urgenza per la prosecuzione della propria attività.

    Per far fronte a tali questioni, Confindustria ha pubblicato le prime indicazioni operative per facilitare l’adeguamento dei Modelli 231 da parte delle singole imprese, evidenziando inoltre gli obblighi che il datore di lavoro e l’Organismo di vigilanza (OdV) sono chiamati ad adempiere. Se è ragionevole pensare che vadano esclusi profili di responsabilità, sia civile che penale, in capo all’ente che abbia efficacemente adottato le misure anti-contagio prescritte dalle Autorità Pubbliche, è altrettanto vero che tali prescrizioni sono contenute in un numero così elevato e variegato di fonti da renderne difficoltoso il recepimento e l’attuazione.

    Il seminario intende affrontare questi profili con un taglio pratico, attraverso un’analisi tecnica e operativa delle nuove prescrizioni in tema di adeguati assetti organizzativi, nonché dei connessi obblighi in capo ai datori di lavoro, agli OdV ed alle imprese.

  • - (Chairman) Alessandro Melchionda, Professore Ordinario di Diritto Penale, Università degli Studi di Trento
    - Ciro Santoriello, Sostituto Procuratore, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino
    - Enrico Di Fiorino, Fornari e Associati Studio Legale (OdV in vari enti)
    - Leonardo Cammarata, Studio legale Arata e Associati (OdV in vari enti)
    - Carlo Bertacchi, LBFP Avvocati (OdV in vari enti, anche bancari)
    - Paola Maschio, Studio Legale Pascerini e Associati (OdV in vari enti)
  • Abstract
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Sede:
Il Seminario sarà svolto a distanza in modalità Zoom meeting. I docenti saranno collegati in videoconferenza e i partecipanti potranno interagire a voce in tempo reale per sottoporre eventuali quesiti.
Modalità di iscrizione:
L’iscrizione si perfeziona con il ricevimento a mezzo fax o e-mail del “Modulo di iscrizione” e della ricevuta di pagamento anticipato. Il pagamento anticipato, da eseguirsi a mezzo bonifico bancario alla coordinate indicate nella brochure. Dell’avvenuta iscrizione verrà data conferma scritta tramite e-mail inviata all’indirizzo indicato nella scheda di iscrizione.
Ulteriori informazioni:
FORMAZIONE FINANZIATA
In qualità di ente di formazione in possesso della Certificazione Qualità UNI EN ISO 9001:2015, Bancaria Consulting s.r.l. è abilitato ad organizzare corsi finanziabili attraverso Fondi Paritetici Interprofessionali.
 
        
 
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