Attualità
20/05/2020

La risposta del Giappone al Covid19: ultima chiamata per l’Abenomics

di Marco Giorgi, Dottore di ricerca, Università di Roma Tor Vergata

Nelle fasi iniziali della pandemia, quando ancora la diffusione del virus Covid 19 appariva confinata ai paesi dell’Asia Pacifica, in Giappone, anche in considerazione del risalto mediatico dato dalla vicenda relativa alla quarantena imposta alla nave da crociera Diamond Princess, sembrava essere prossimo un aumento considerevole dei contagi.

Per una serie di fattori, la cui complessa e scivolosa analisi esula francamente lo scopo del presente scritto, lo scenario nefasto immaginato nei primi giorni del mese di febbraio, quantomeno nei dati ufficiali, non si è di fatto verificato. Per tutto il mese di febbraio e per gran parte del mese di marzo, il numero ufficiale dei contagi è rimasto piuttosto contenuto. Per tali ragioni, differentemente da quanto accadeva nei paesi dell’area atlantica maggiormente colpiti dal fenomeno pandemico, le risposte del governo guidato da Shinzo Abe volte ad arginare da un lato la diffusione del Covid19 e, dall’altro, le pesanti ricadute economiche, si sono manifestate formalmente solo nel mese di aprile.

[....]

Leggi il contributo completo pubblicato nell’Osservatorio “Diritto dell’Impresa dopo la Pandemia” (clicca qui)

 

 


 

Comments

Inserisci un nuovo commento

CAPTCHA
Questo passaggio serve per prevenire azioni di spam.