Risk management
26/06/2020

COVID-19: le modifiche al CRR e al CRR II in vigore dal 27 giugno

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 26 giugno 2020 il Regolamento (UE) 2020/873 che modifica i Regolamenti (UE) n. 575/2013 (CRR) e (UE) 2019/876 (CRR II) per quanto riguarda alcuni adeguamenti in risposta alla pandemia di COVID-19.

Le modifiche sono volte a garantire che il quadro di regolamentazione prudenziale interagisca armoniosamente con le varie misure che affrontano la pandemia di COVID-19.

In particolare, le modifiche hanno ad oggetto:

  • il trattamento temporaneo di profitti e perdite non realizzati misurati al valore equo rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo alla luce della pandemia di COVID-19;
  • il trattamento temporaneo del debito pubblico emesso nella valuta di un altro Stato membro;
  • l’esclusione temporanea di talune esposizioni verso le banche centrali dalla misura dell’esposizione complessiva alla luce della pandemia di COVID-19;
  • l’esclusione degli scostamenti dal calcolo dell’addendo dei test retrospettivi alla luce della pandemia di COVID-19;
  • il calcolo temporaneo del valore dell’esposizione degli acquisti e delle vendite standardizzati in attesa di regolamento alla luce della pandemia di COVID-19;
  • la relazione su scostamenti e poteri di vigilanza ai fini della limitazione delle distribuzioni.

Le modifiche si applicano a decorrere dal 27 giugno 2020.

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