ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) ha pubblicato il Vademecum NIS contenente le linee guida con gli adempimenti degli operatori per la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.
Lo scopo del vademecum consiste nel fornire le indicazioni generali sugli adempimenti previsti dalla Direttiva NIS 2 (Direttiva 2022/2555/UE) per le organizzazioni a cui è stata comunicata l’inclusione nell’elenco dei soggetti essenziali ed importanti, ex art. 7 co. 2 del D. Lgs. 138/2024.
Il quadro normativo attualmente vigente rafforza quanto già previsto da NIS, in quanto ne amplia il campo di applicazione e prevede un criterio omogeneo per l’identificazione dei soggetti.
In particolare, amplia gli obblighi relativi alle misure di sicurezza e alla notifica degli incidenti, rafforza i poteri di supervisione, definisce maggiormente i meccanismi e gli organi deputati alla gestione degli incidenti e alla risposta alle situazioni di crisi. Introduce, inoltre, nuovi strumenti, tra cui la divulgazione coordinata delle vulnerabilità.
Vengono, inoltre, introdotte novità in materia di gestione del rischio da parte degli operatori, imponendo l’adozione di misure di sicurezza adeguate e di procedure efficaci di notifica degli incidenti.
Il Decreto NIS, inoltre, promuove la cooperazione e la condivisione delle informazioni, prevedendo modalità di scambio sia a livello nazionale sia europeo.
Il Decreto, si precisa, mira a garantire l’aumento del livello di sicurezza informatica del settore produttivo e delle PA.
Il vademecum NIS di ACN, quindi, dapprima ricorda il calendario degli adempimenti, per poi soffermarsi su alcuni specifici adempimenti tra cui la registrazione, l’aggiornamento delle informazioni ed, infine, l’elencazione e categorizzazione delle attività e dei servizi.

