ISDA (International Swaps and Derivatives Association) ha pubblicato un documento concernente la recente estensione del CDM (Common Domain Model) per rappresentare due delle aree più significative del proprio modello di accordo legale: gli accordi quadro e le modifiche contrattuali.
Si ricorda in tale contesto come il CDM sia un modello di dati e processi standardizzato, leggibile ed eseguibile automaticamente, che definisce le modalità di rappresentazione dei prodotti finanziari, degli eventi del loro ciclo di vita e delle relative informazioni contrattuali.
Questo linguaggio comune garantisce coerenza e trasparenza, facilitando l’interoperabilità tra società e piattaforme. Offre l’opportunità di automatizzare la rendicontazione normativa e i relativi controlli, ottimizzare le risorse – quali il capitale, la liquidità e le garanzie reali – e ridurre il rischio operativo.
In tale contesto, gli accordi quadro sono ampiamente utilizzati per documentare molteplici rapporti bilaterali all’interno di un unico documento legale, in particolare quando un gestore di investimenti agisce per conto di più fondi o entità.
Le modifiche contrattuali, invece, rappresentano il meccanismo attraverso il quale i termini contrattuali si evolvono nel tempo, sia tramite modifiche e riformulazioni bilaterali sia tramite protocolli ISDA a livello di mercato.
Poiché si tratta di aspetti centrali per la struttura e l’evoluzione dei rapporti relativi ai derivati, la loro inclusione amplia in modo sostanziale la copertura pratica del modello e consente al CDM di fungere da registro digitale più completo dei rapporti con le controparti – preservando gli accordi separati sottostanti una struttura ombrello e la cronologia delle modifiche da cui deriva l’attuale stato contrattuale “come modificato”.
Il documento illustra perché questa rappresentazione strutturata e leggibile da sistemi automatizzati sia importante, come ogni area sia ora modellata e i motivi per cui aziende, fornitori e gestori di infrastrutture dovrebbero adottare questi standard.


