Banca d’Italia ha pubblicato una consultazione sulle modifiche alle proprie disposizioni riguardanti gli intermediari finanziari di cui all’art. 106 TUB (Intermediari 106).
La consultazione in oggetto riguarda le proposte di modifica della Circolare 288/2015, contenente le disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari, e della Circolare 286/2013, relativa alle segnalazioni prudenziali per i soggetti vigilati.
La disciplina degli intermediari finanziari iscritti all’albo di cui all’art. 106 TUB prevede un sistema di vigilanza e requisiti prudenziali comparabili a quelli applicati alle banche, nel rispetto del principio di proporzionalità.
L’intervento in oggetto mira, quindi, ad aggiornare tale disciplina alla luce delle più recenti modifiche normative applicabili al settore bancario e delle esigenze emerse dall’attività di vigilanza.
Le modifiche alla Circolare 288/2015
Le modifiche alla Circolare 288/2015 rispondono alle seguenti esigenze:
- estendere agli Intermediari 106 le novità introdotte dal CRR III con particolare riferimento al rischio di credito, al rischio operativo, al rischio di aggiustamento della valutazione del credito (CVA), alle grandi esposizioni e all’output floor
- dare attuazione alle disposizioni della CRD VI in materia di cessioni di rapporti giuridici in blocco e trasferimenti di attività e passività: in particolare, con riguardo alle cessioni di rapporti giuridici in blocco, viene eliminato l’obbligo di preventiva autorizzazione, mentre con riferimento ai trasferimenti rilevanti di attività e passività, viene introdotto l’obbligo di una comunicazione preventiva
- estendere agli Intermediari 106 le disposizioni sul rischio di concentrazione verso le controparti centrali, così come previsto dalla Direttiva (UE) 2024/2994: gli Intermediari 106 dovranno, quindi, dotarsi di processi efficaci per identificare, gestire, monitorare e segnalare di tale rischio
- allineare la disciplina al Decreto DORA (D. Lgs. 23/2025), di attuazione del Regolamento DORA, il quale, insieme ai relativi atti delegati, dal 1° gennaio 2027 troverà applicazione anche con riguardo agli Intermediari 106: vengono, quindi, eliminate le attuali disposizioni sul sistema informativo e sulla gestione del rischio ICT, nonché il procedimento amministrativo relativo al divieto di esternalizzazione di funzioni essenziali o importanti
- semplificare la disciplina sul rischio di tasso di interesse nel portafoglio bancario (IRRBB):
- confermando la metrica e la soglia utilizzate per individuare gli intermediari maggiormente esposti al rischio attraverso il Supervisory Outlier Test (SOT)
- semplificando tuttavia il perimetro di applicazione, ovvero prevedendo la verifica esclusivamente al massimo livello di consolidamento
- introducendo alcuni aggiornamenti tecnici nelle modalità di calcolo dell’esposizione al rischio
- rivedere il calcolo del requisito patrimoniale per il rischio operativo per gli Intermediari 106 che svolgono attività di servicing di cartolarizzazione, alla luce dell’inadeguatezza della metodologia attualmente prevista.
Le modifiche alla Circolare 286/2013
Per quanto riguarda la disciplina segnaletica, le modifiche alla Circolare 286/2013 mirano ad estendere agli Intermediari 106 i nuovi schemi segnaletici EBA applicabili alle banche (COREP versione 4.0), introducendo alcune semplificazioni volte a ridurre gli oneri e a garantire il rispetto del principio di proporzionalità.
La consultazione in oggetto sarà aperta fino al 30 novembre 2026.


