EIOPA (Autorità Europea delle Assicurazioni e delle Pensioni Aziendali e Professionali) e MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) hanno pubblicato un documento di discussione in merito alla gestione delle conseguenze derivanti da catastrofi naturali di natura eccezionale.
A causa delle sempre più frequenti catastrofi naturali e dell’insufficienza delle coperture assicurative i soggetti, le imprese e i governi sono progressivamente più esposti a perdite finanziarie. Le compagnie assicurative, infatti, potrebbero non avere sufficiente capacità di far fronte alle perdite derivanti da disastrati su larga scala.
Alla luce dei passati eventi metereologici estremi verificatisi in Europa, il documento quantifica i benefici di un meccanismo europeo di condivisione del rischio composto da un fondo di assicurazione contro le catastrofi naturali e una garanzia di prestito per eventi estremi che superano le capacità del pool.
Il meccanismo, quindi, mira a ridurre il divario di protezione assicurativa in Europa, che in passato ha lasciato scoperto il 75% delle perdite economiche derivanti da catastrofi naturali. Allo stesso modo, il meccanismo mira a rafforzare la resilienza del territorio contro disastri naturali.
Il fondo europeo di assicurazione permetterebbe, infatti, di diversificare i rischi tra paesi e pericoli, garantendo un ampliamento della copertura assicurativa e, al contempo, il mantenimento di premi accessibili per famiglie e imprese.
Ad integrazione del fondo assicurativo vi sarebbe un meccanismo di sostegno basato su prestiti, il quale fornirebbe un’ulteriore strumento di sicurezza in grado di assorbire i costi senza l’utilizzo di denaro pubblico e senza distorcere i mercati privati o indebolire la disciplina fiscale.
Tali proposte di EIOPA e MES permetterebbero, quindi, di rafforzare la capacità del settore privato, ridurre la volatilità e contribuire a colmare il divario di protezione, mantenendo la neutralità fiscale.


