WEBINAR / 25 Giugno
Revocatoria fallimentare: novità per le banche


Gli atti revocabili alla luce della giurisprudenza più recente

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 04/06


WEBINAR / 25 Giugno
Revocatoria fallimentare: novità per le banche
www.dirittobancario.it
Flash News

Global minimum tax e obblighi dichiarativi: FAQ Agenzia delle Entrate

3 Giugno 2026
Di cosa si parla in questo articolo

L’Agenzia delle Entrate, nel quadro della disciplina dell’imposizione integrativa (Global minimum tax), ha pubblicato il 29 maggio 2026 diverse FAQ in relazione agli obblighi dichiarativi previsti dall’art. 53 del D. Lgs. 209/2023, come disciplinati dalle relative disposizioni attuative contenute nel decreto MEF del 07 novembre 2025.

Di seguito la sintesi delle domande e risposte pubblicate:

  • Coordinamento tra dichiarazione fiscale e Comunicazione Rilevante (GIR): i dati della dichiarazione fiscale devono coincidere con quelli della Comunicazione Rilevante?

L’Agenzia risponde affermativamente: i dati devono essere coerenti e riconciliabili con quelli della GIR, incluse le opzioni relative ai regimi semplificati e ai Safe Harbour (regimi di c.d. “porto sicuro”, che prevedono meccanismi pensati per alleggerire gli adempimenti nei casi in cui il rischio fiscale sia considerato limitato), salvo limitati margini di tolleranza previsti dal software dichiarativo

  • Utilizzo dell’euro nella dichiarazione fiscale: è possibile convertire in euro solo le imposte dovute e non tutti gli altri importi?

Per l’Agenzia non è possibile, in quanto tutti gli importi della dichiarazione devono essere indicati in euro, secondo i criteri di conversione previsti dalla disciplina e richiamati dalla FAQ sulla conversione valutaria

  • Effetti del QDMTT Safe Harbour sull’obbligo dichiarativo: la presenza di una QDMTT qualificata come “porto sicuro” esonera dalla dichiarazione fiscale?

L’Agenzia risponde negativamente, in quanto la dichiarazione resta obbligatoria; tuttavia, in presenza del Safe Harbour, non devono essere compilati i quadri B, C e D per i Paesi coperti dal regime semplificato.

  • Gruppo nazionale e obblighi dichiarativi con QDMTT SH: in un gruppo nazionale con Safe Harbour, quali soggetti devono presentare la dichiarazione?

La controllante capogruppo e le partecipanti parzialmente possedute devono presentare la dichiarazione, mentre le altre imprese non hanno obblighi dichiarativi, pur restando responsabili solidalmente.

  • Gruppo multinazionale e obblighi dichiarativi con QDMTT SH: in un gruppo multinazionale con Safe Harbour in Italia e all’estero, chi deve dichiarare?

La controllante italiana e le partecipanti parzialmente possedute devono presentare la dichiarazione indicando il regime di Safe Harbour; i quadri B e C vanno compilati solo in caso di switch-off.

  • Rapporti tra quadro A e altri quadri: in caso di regime semplificato CbCR, quali sezioni restano da compilare?

I quadri B e successivi non devono essere compilati, salvo le sezioni relative ai soggetti per conto dei quali il dichiarante opera ai fini UTPR (Undertaxed Profits Rule – imposta minima supletiva) o QDMTT (Qualified Domestic Minimum Top-up Tax – imposta minima nazionale equivalente)

  • Codici sottogruppi nel quadro A: quali codici utilizzare per i sottogruppi non espressamente previsti nella dichiarazione fiscale?

Occorre combinare i codici relativi al tipo di sottogruppo con quelli del regime semplificato, secondo le istruzioni indicate dall’Agenzia.

  • Campo “Ruolo” del frontespizio: quale ruolo indicare se il soggetto dichiara sia ai fini IIR (Income Inclusion Rule), sia QDMTT?

Nel frontespizio va indicato il ruolo ai fini dell’imposta minima integrativa; la qualifica relativa all’imposta minima nazionale va invece rappresentata nel quadro E

  • Individuazione dell’entità al vertice del sottogruppo: come si individua l’entità al vertice della struttura proprietaria del sottogruppo?

L’identificazione varia in base alla tipologia di entità o sottogruppo, secondo la tabella fornita dall’Agenzia nelle istruzioni interpretative

  • Regimi semplificati e compilazione del quadro A: quale codice usare per il Safe Harbour in presenza di QDMTT e regime ETR semplificato (Effective Tax Rate – aliquota di imposizione effettiva)?

Va utilizzato il codice 4 quando opera il QDMTT Safe Harbour senza switch-off; il codice 6 si applica solo in specifiche ipotesi di dichiarazione congiunta IIR e QDMTT

  • Compilazione quadro A in caso di regime CbCR: se nello stesso Paese vi sono più categorie di entità nel medesimo regime CbCR, basta un solo rigo?

Occorre compilare distinti righi per ciascuna tipologia di soggetto o sottogruppo, anche se il test CbCR è effettuato in forma aggregata

  • Attribuzione dell’imposizione integrativa nel quadro C: come compilare il quadro C quando alcune imprese hanno quota di attribuzione pari a zero?

Devono essere indicate anche le imprese con quota nulla, riportando nella colonna del reddito attribuibile ad altri proprietari lo stesso importo del reddito rilevante

  • Regime della distribuzione imponibile ex art. 50: l’opzione ex art. 50 elimina l’obbligo dichiarativo?

La dichiarazione resta dovuta; tuttavia, alcune sezioni del quadro E non devono essere compilate se l’entità non calcola l’ETR per effetto dell’opzione esercitata

  • Rigo B4 e recasting della fiscalità differita: come esporre gli effetti del recasting nel rigo B4?

Gli effetti del ricalcolo della fiscalità differita devono essere indicati nelle rettifiche in aumento o diminuzione previste dal modello, senza separata evidenziazione

  • Codice fiscale delle entità di investimento: è obbligatorio indicare il codice fiscale delle entità di investimento?

L’Agenzia risponde affermtivamente, se disponibile. Per fondi contrattuali privi di codice fiscale è possibile richiederne uno esclusivamente ai fini degli adempimenti GloBE.

  • Dichiarazione fiscale con più imprese italiane: la nomina di un responsabile consente un’unica dichiarazione fiscale?

L’Agenzia risponde affermativamente: ai fini QDMTT e UTPR il soggetto responsabile libera le altre imprese dagli adempimenti; ai fini IIR, invece, ciascuna controllante italiana deve dichiarare autonomamente.

  • Conversione valutaria: quale tasso di cambio utilizzare per convertire gli importi in euro?

Deve essere utilizzato il tasso BCE dell’ultimo giorno dell’esercizio; se festivo, si applica l’ultima quotazione BCE disponibile precedente.

  • Compilazione dei quadri: caso esemplificativo: in presenza di regimi semplificati e QDMTT estere, quali quadri devono essere compilati?

Nel caso specifico illustrato dall’Agenzia devono essere compilate solo le informazioni relative all’Italia nel quadro A, senza compilare i quadri B, C e D.

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 9 Giugno
Documenti informatici: archiviazione, conservazione e consegna


Fra sistemi di conservazione e responsabilità di soggetti vigilati

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 15/05


WEBINAR / 7 Luglio
Tutela degli incapaci e diritto di famiglia nei rapporti bancari

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 16/06