WEBINAR / 14 Luglio
Violazioni antiriciclaggio e responsabilità verso il cliente


Tra presidi di controllo e obblighi di correttezza e protezione

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 23/06


WEBINAR / 14 Luglio
Violazioni antiriciclaggio e responsabilità verso il cliente
www.dirittobancario.it
Flash News

Le nuove linee guida SREP sul processo di revisione e valutazione prudenziale

26 Giugno 2026
Di cosa si parla in questo articolo

EBA ha pubblicato la versione definitiva delle modifiche alle proprie Linee guida sulle procedure e metodologie comuni per il processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP) e per gli stress test di vigilanza.

Dalla loro adozione nel 2014, le Linee guida SREP hanno fornito a tutte le autorità di vigilanza dell’UE un linguaggio comune per la valutazione degli enti creditizi, ponendo le basi su cui è stato costruito il Meccanismo di vigilanza unico (SSM), ponendo fine alle controversie di vigilanza nei collegi transfrontalieri e consentendo l’avvio dell’Unione bancaria.

Le modifiche rappresentano il terzo aggiornamento sostanziale del quadro SREP dal 2014: rafforzano la coerenza complessiva dell’architettura di vigilanza  incorporando al contempo i nuovi mandati introdotti dalla Direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD VI), tra cui il trattamento delle succursali di paesi terzi e l’operatività del requisito minimo di capitale.

Le linee guida SREP riviste introducono misure di razionalizzazione mirate, tra cui una riduzione del 30% del numero complessivo di pagine, pur preservando la struttura e gli obiettivi principali dello SREP.

Sono allineate al Regolamento sui requisiti patrimoniali e alla Direttiva sui requisiti patrimoniali (CRR III/CRD VI) e ad altri sviluppi normativi, e si basano sull’esperienza di vigilanza, sui risultati delle revisioni tra pari e su un ampio scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza, portando ai seguenti miglioramenti chiave:

  • Quadro normativo e di vigilanza semplificato: un insieme di disposizioni snelle e non ridondanti che riunisce tutte le linee guida relative al SREP, comprese le linee guida SREP per il rischio ICT e le succursali di paesi terzi, integrate da perfezionamenti mirati, come l’accorpamento delle valutazioni del rischio di liquidità e di finanziamento e un collegamento più chiaro con gli atti normativi pertinenti che facilitano le valutazioni SREP (pubblicati separatamente)
  • Copertura del rischio migliorata e lungimirante a supporto della modernizzazione della vigilanza: maggiore attenzione ai fattori di rischio emergenti o in evoluzione significativa, tra cui ICT, ESG e rischio di spread creditizio derivante da attività non commerciali (CSRBB). Un approccio di vigilanza più basato sul rischio e proporzionato: un rafforzamento dell’approccio basato sul rischio, con valutazioni di vigilanza calibrate in termini di portata, profondità e intensità sui profili di rischio degli istituti, e un maggiore utilizzo delle informazioni già a disposizione delle autorità di vigilanza, consentendo nel complesso un impiego più efficiente e mirato delle risorse di vigilanza
  • Maggiore efficacia della vigilanza: introduzione di un quadro di escalation flessibile e di alto livello, un collegamento più forte tra i risultati delle valutazioni di vigilanza e le misure adottate, e una maggiore chiarezza nella comunicazione degli esiti del SREP
  • Chiarimento della tassonomia del rischio e dell’interazione tra il Pilastro 1 e il Pilastro 2: introduzione di sottocategorie non esaustive per il rischio di credito, il rischio di mercato, il rischio operativo e l’IRRBB a supporto di valutazioni di vigilanza più coerenti. Le Linee guida riviste chiariscono ulteriormente l’interazione tra i requisiti del Pilastro 1 e del Pilastro 2, inclusa l’applicazione del limite inferiore di output.
  • Integrazione di ICT/DORA, resilienza operativa e fattori ESG: trattamento migliorato del rischio ICT attraverso l’integrazione di DORA, unitamente a una più ampia integrazione del concetto di resilienza operativa e dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) all’interno del quadro SREP esistente.

Le Linee guida sono rivolte alle autorità competenti di cui all’art. 4, par. 2, lett. i) e viii) del Regolamento (UE) n. 1093/2010. Le autorità competenti sono tenute a comunicare se si conformano o intendono conformarsi alle Linee guida entro due mesi dalla pubblicazione delle traduzioni nelle lingue ufficiali dell’UE.

Le Linee guida entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.

Le autorità competenti sono comunque incoraggiate a prendere in considerazione le linee guida riviste prima di tale data e, ove possibile, a introdurne gli elementi in una fase precedente dei loro cicli di pianificazione della vigilanza. Con l’entrata in vigore, le Linee guida abrogano e sostituiscono le precedenti linee guida EBA/GL/2022/03 e EBA/GL/2017/05.

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 30 Giugno
Attuazione CCD 2: problematiche applicative


Questioni connesse alla concessione del credito e alla gestione del rapporto

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 09/06


WEBINAR / 7 Luglio
Tutela degli incapaci e diritto di famiglia nei rapporti bancari

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 16/06

Iscriviti alla nostra Newsletter