Banca d’Italia ha posto in consultazione le disposizioni di attuazione della direttiva (UE) 2024/927 (AIFMD2) e di alcune novità introdotte dal d.lgs. 27 marzo 2026, n. 47, di attuazione della delega della Legge Capitali, in materia di risparmio gestito.
Vengono inoltre recepite le modifiche apportate dalla AIFMD2 alla direttiva 2009/65/CE (UCITS), con riferimento al trattamento del rischio di concentrazione derivante dalle esposizioni verso le controparti centrali e del rischio di controparte per le operazioni in strumenti derivati compensati centralmente.
Le proposte di modifica incidono in particolare sui seguenti profili:
- la gestione del rischio di liquidità nei fondi aperti, con riguardo agli strumenti utilizzabili (LMT);
- i gestori di FIA italiani che investono in crediti;
- le attività esercitabili dalle SGR;
- i depositari nazionali, con riguardo alla possibilità di prestare servizi transfrontalieri di depositario, senza stabilimento, negli Stati membri che lo consentano;
- i profili di governance, delega ed esternalizzazione dei gestori, nonché le informazioni da fornire alla Banca d’Italia in fase di autorizzazione;
- la registrazione e il nuovo regime semplificato dei GEFIA sotto soglia registrati;
- la revoca dell’autorizzazione dei gestori;
- per gli OICVM, il trattamento prudenziale degli strumenti finanziari derivati compensati centralmente tramite controparte centrale.
La consultazione resterà aperta fino all’11 luglio 2026.

