L’Agenzia delle entrate il 16 luglio 2026 ha pubblicato, dopo la chiusura della pubblica consultazione, la Parte I della circolare 5/E con i chiarimenti su alcuni degli istituti del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII).
Il documento fornisce i primi chiarimenti interpretativi dell’Agenzia delle Entrate, con particolare riguardo al trattamento dei debiti tributari e contributivi, sulle disposizioni del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D. lgs. 14/2019) relative alla Composizione negoziata della crisi (Titolo II, Capo I), al Concordato semplificato (art. 25-sexies), al Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (art. 64-bis) e alla disciplina dei Gruppi di imprese (Titolo VI).
La circolare si concentra esclusivamente sugli aspetti di competenza dell’Agenzia delle Entrate nell’ambito degli istituti disciplinati dal Codice, fornendo chiarimenti su alcune delle principali questioni applicative, tra cui:
- la possibilità di falcidiare l’IVA nell’ambito dell’accordo transattivo previsto nella procedura di composizione negoziata (art. 23, comma 2-bis)
- l’individuazione dei debiti che possono essere ricompresi nella transazione fiscale
- il termine entro il quale devono concludersi le trattative
- le modalità di presentazione della proposta di pagamento parziale e/o dilazionato di tributi, contributi e relativi accessori
- il tasso legale applicabile agli interessi sui debiti tributari definiti secondo le procedure previste dal Codice
- la disciplina della finestra temporale per il voto del Tribunale, al fine di garantire all’Agenzia delle Entrate un’adeguata valutazione della proposta
- il perimetro di applicazione della dilazione dei pagamenti.
Si evidenzia come il capitolo introduttivo della circolare dell’Agenzia delle entrate ripercorra il processo evolutivo della disciplina della crisi d’impresa, dalla Legge Fallimentare al vigente Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII).
La circolare è articolata in quattro parti, e le restanti tre verranno pubblicate in seguito, a chiusura delle ulteriori consultazioni in corso e che verranno avviate:
- Parte I – I nuovi istituti del Codice
- Parte II – Il sovraindebitamento
- Parte III – Accordi di ristrutturazione e concordato preventivo
- Parte IV – Liquidazione giudiziale e istituti residuali.

