EBA ha pubblicato un parere sull’applicazione dell’IFRS 18 nella rendicontazione finanziaria, allo scopo di garantire la coerenza con i requisiti degli IFRS.
In particolare, il parere fornisce indicazioni su come gli istituti possano riportare le informazioni relative agli utili o alle perdite durante il periodo transitorio compreso tra la data di prima applicazione dell’IFRS 18 e la data di prima applicazione delle norme tecniche di attuazione (ITS) modificative in materia di rendicontazione finanziaria a fini di vigilanza (FINREP) – Regolamento di esecuzione (UE) n. 2024/3117 – , attualmente in fase di consultazione.
Il parere mira a sostenere gli istituti evitando l’onere operativo derivante dalla gestione di due diversi formati di rendiconto di profitti o perdite durante il periodo di transizione.
Tale documento è, inoltre, coerente con gli sforzi di EBA volti a semplificare e snellire il quadro di rendicontazione prudenziale dell’UE.
L’IFRS 18, adottato nell’UE nel febbraio 2026, introduce una nuova struttura per il conto economico e sostituisce lo IAS 1.
Sebbene gli istituti applicheranno l’IFRS 18 nei propri bilanci pubblici a partire dal 1° gennaio 2027, si prevede che gli ITS modificati relativi al FINREP, che incorporano l’IFRS 18, si applichino solo a partire dalla fine di settembre 2027.
Per colmare questo divario temporale, EBA raccomanda alle autorità competenti di consentire agli istituti di utilizzare volontariamente, durante il periodo transitorio, una serie di modelli FINREP allineati all’IFRS 18.
I citati modelli, si precisa, sono stati sviluppati nell’ambito della bozza di ITS modificati relativi al FINREP e riflettono i riscontri ricevuti durante la consultazione pubblica conclusasi il 10 maggio 2026.
Consentire agli enti di adottare questi modelli prima della loro applicazione obbligatoria contribuirà a mantenere la coerenza tra la rendicontazione finanziaria a fini di vigilanza e i requisiti IFRS, favorendo al contempo un’efficiente attuazione del nuovo principio contabile.
I modelli FINREP modificati, si precisa, saranno inclusi nel pacchetto tecnico per la rendicontazione prudenziale versione 4.4, il quale definisce il Data Point Model (DPM), le regole di convalida e la tassonomia XBRL richiesti agli enti che scelgono di trasmettere le informazioni utilizzando tali modelli.
La pubblicazione della versione definitiva del citato pacchetto è prevista per luglio 2026 o, al più tardi, entro settembre 2026.
Tali modelli faranno parte del progetto definitivo di ITS modificato in materia di FINREP, che EBA prevede di presentare alla Commissione europea entro la fine del 2026. La loro applicazione obbligatoria è attualmente prevista a partire dalla fine di settembre 2027.
Una volta che gli ITS modificati saranno adottati ed entreranno in vigore, i modelli saranno integrati nel pacchetto tecnico per la rendicontazione di vigilanza versione 4.4.
