E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, Serie L del 23 luglio 2026, il Regolamento delegato (UE) 2026/849 che integra il CRR per quanto riguarda gli RTS per specificare cosa costituisca un meccanismo giuridico equivalente per garantire che gli immobili residenziali in fase di costruzione saranno terminati entro un lasso di tempo ragionevole.
In particolare, l’art. 124 del CRR disciplina i criteri per l’attribuzione dei fattori di ponderazione del rischio alle esposizioni assistite da garanzie ipotecarie su beni immobili, individuando anche le condizioni in presenza delle quali le esposizioni relative a immobili in corso di costruzione possono beneficiare di un trattamento prudenziale più favorevole.
In particolare, il par. 14 del medesimo articolo attribuisce ad EBA il compito di precisare i requisiti che un “meccanismo giuridico equivalente” deve possedere per assicurare il completamento dell’immobile entro un termine ragionevole.
Per tale motivo, l’Autorità ha adottato degli RTS, approvati dalla Commissione UE nel presente Regolamento delegato.
A tal fine, il Regolamento individua le caratteristiche che tali meccanismi devono presentare affinché gli immobili in costruzione possano essere riconosciuti ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali secondo il metodo standardizzato per il rischio di credito.
Le disposizioni definiscono, inoltre, specifici requisiti sia per il soggetto che presta la protezione sia per le condizioni cui deve essere subordinata la garanzia.
Il Regolamento delegato adotta un approccio che tiene conto dei regimi nazionali di garanzia del completamento già operativi in alcuni Stati membri.
Tale riconoscimento è subordinato al rispetto di misure di salvaguardia armonizzate, tra cui un requisito minimo di merito creditizio (ponderazione del rischio non superiore al 20%) e specifiche condizioni di esecutività.


