WEBINAR / 8 Ottobre
Cybersicurezza e Intelligenza Artificiale: le richieste della Vigilanza


Comunicazioni BCE, ESAs, Banca d’Italia e IVASS

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 18/09


WEBINAR / 8 Ottobre
Cybersicurezza e Intelligenza Artificiale: le richieste della Vigilanza
www.dirittobancario.it
Flash News

Standard Initial Margin Model: aggiornato il Governance Framework ISDA

21 Settembre 2026
Di cosa si parla in questo articolo

L’International Swaps and Derivatives Association (ISDA) ha pubblicato la versione aggiornata dell’ISDA SIMM Governance Framework, unitamente al relativo allegato tecnico ISDA SIMM Remediation Annex, con i principi operativi dell’ISDA Standard Initial Margin Model (SIMM) per la determinazione del margine iniziale (Initial Margin – IM) sui contratti derivati non compensati centralmente.

ISDA, in particolare, rivede la metodologia, il monitoraggio dei portafogli di bilancio e la gestione delle carenze di copertura dei rischi.

L’aggiornamento si inserisce nel contesto del rafforzamento della resilienza dei mercati finanziari, strutturando un’architettura decisionale accentrata e multilivello in grado di garantire la coerenza metodologica e l’adeguamento tempestivo del modello.

In materia di gestione del rischio, è prescritta una ricalibrazione dei parametri con frequenza almeno annuale basata su dati di stress finanziario, così da garantire il rispetto dello standard regolamentare di copertura del 99% con orizzonte temporale a 10 giorni (99% confidence of 10-day cover standard). È inoltre prevista una validazione indipendente affidata a soggetti terzi qualificati.

Eventuali modifiche materiali alla metodologia o ai fattori di rischio devono essere notificate alle Autorità di regolamentazione con un preavviso minimo di 60 giorni solari rispetto alla data di efficacia.

Per quanto riguarda il monitoraggio a livello di singola controparte, il quadro di regolamentazione introduce una disciplina sistematica per la rilevazione e la gestione delle anomalie di copertura, che comprende:
  • la standardizzazione delle verifiche di back-testing condotte sulle serie storiche basate su scenari di stress e rendimenti effettivi (Actual Profit and LossActual PnL);
  • l’istituzione di un processo formalizzato di rendicontazione trimestrale verso l’ISDA per le divergenze di margine e le controversie di riconciliazione non risolte
  • la tipizzazione dei fattori di rischio non compresi nel modello (Risk not in SIMMRNIS), distinguendo le carenze aventi carattere sistemico, persistente e materiale — destinate all’integrazione nella metodologia generale — dalle anomalie bilaterali soggette a ripristino contestuale.
Qualora dall’attività di controllo emergano scostamenti rilevanti tra il margine calcolato e il profilo di rischio del portafoglio, le entità finanziarie sono tenute ad attivare le procedure di ripristino della copertura entro tempi certi concordati tra le parti.
Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 22 Ottobre
Fideiussioni modello ABI: gli impatti delle Sezioni Unite


Nuovi criteri probatori e presidi operativi nella gestione delle garanzie

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 02/10


WEBINAR / 15 Ottobre
Conto di base: le nuove aspettative di Vigilanza


Prossime scadenze 30 novembre 2026

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 25/09