Alla Camera, per il prescritto parere parlamentare, lo schema di decreto legislativo recante il testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento fiscale.
Il Testo unico, predisposto in attuazione dell’art. 21 della legge di delega fiscale n. 111/2023, si pone l’obiettivo di riordinare in modo organico la normativa tributaria vigente attraverso una sistematizzazione delle disposizioni in materia di adempimenti, dichiarazioni, controlli e accertamenti.
La finalità principale del provvedimento è quella di ricondurre a un quadro unitario e coerente la disciplina tributaria, individuando e coordinando le norme vigenti, eliminando quelle superate o incompatibili e migliorandone la coerenza sistematica e applicativa.
Il testo unico non introduce, in linea generale, innovazioni sostanziali, ma opera prevalentemente una ricognizione e una razionalizzazione delle disposizioni esistenti, salvo limitati interventi di coordinamento normativo e aggiornamento formale.
Il decreto raccoglie in un unico corpus normativo la disciplina relativa a:
- anagrafe tributaria e codice fiscale
- anagrafe dei rapporti finanziari
- scritture contabili e adempimenti fiscali
- comunicazioni e dichiarazioni fiscali
- assistenza fiscale
- controlli, accertamenti e collaborazione tra contribuente e Amministrazione finanziaria.
Il testo unico sugli adempimenti e l’accertamento fiscale è composto da 368 articoli ed è suddiviso in tre Parti:
- la Parte I – Adempimenti, contiene la disciplina relativa agli obblighi fiscali dei contribuenti ed è articolata in tre Titoli:
-
- Titolo I – Adempimenti, dedicato all’anagrafe tributaria, al codice fiscale, all’archivio dei rapporti finanziari, alle scritture contabili e alla digitalizzazione degli adempimenti tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate
- Titolo II – Comunicazioni, relativo alle comunicazioni fiscali, comprese quelle riguardanti gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e le comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA
- Titolo III – Dichiarazioni, che disciplina le dichiarazioni dei redditi, gli investimenti e le attività detenute all’estero, la dichiarazione precompilata, i CAF e altre disposizioni collegate.
- la Parte II – Collaborazione, controlli e accertamento, disciplina:
-
- gli strumenti di collaborazione preventiva tra contribuente e Amministrazione finanziaria, tra cui il concordato preventivo biennale, l’adempimento collaborativo, gli accordi preventivi internazionali, la cooperative compliance e gli interpelli per nuovi investimenti
- i poteri istruttori e di controllo dell’Amministrazione finanziaria in materia di imposte sui redditi e IVA
- la cooperazione amministrativa internazionale e lo scambio automatico di informazioni fiscali
- le procedure di liquidazione, controllo formale e accertamento delle imposte sui redditi, dell’IVA, dell’imposta di registro, degli altri tributi indiretti e dei tributi erariali minori
- il procedimento di accertamento con adesione.
- la Parte III contiene le disposizioni finali, le norme transitorie, le abrogazioni e le regole di coordinamento.
Il testo unico è corredato da due allegati:
- una tabella di raccordo normativa
- le definizioni rilevanti ai fini dello scambio automatico obbligatorio di informazioni fiscali.
Sotto il profilo procedurale, il provvedimento si inserisce nel più ampio percorso di attuazione della riforma fiscale e costituisce la base normativa sulla quale saranno successivamente innestate le ulteriori modifiche e gli interventi correttivi previsti dalla delega.
L’entrata in vigore dei testi unici già approvati è stata differita al 1° gennaio 2027.

