EBA ha avviato una consultazione su una bozza di metodologia per la determinazione delle sanzioni previste dal MiCAR per gli emittenti di token significativi.
Ai sensi dell’art. 134 par. 1 del MiCAR, nell’ipotesi in cui EBA, nell’esercizio delle proprie responsabilità di vigilanza sugli emittenti di token significativi, individui motivi chiari e dimostrabili per sospettare che sia stata commessa, o possa essere commessa, una violazione, può adottare una o più delle misure di vigilanza elencate all’art.130 parr. 1 e 2 del MiCAR, tra le quali si rinvengono anche le sanzioni pecuniarie periodiche.
In particolare, si ricorda come ai sensi del MiCAR, qualora un Asset-Referenced Token (ART) o un token di moneta elettronica (EMT) emesso da un istituto di moneta elettronica sia classificato come significativo da EBA, quest’ultima è responsabile della vigilanza sull’emittente.
La consultazione illustra l’approccio proposto da EBA per il calcolo delle sanzioni nei casi in cui un emittente di token significativi, o un membro del suo organo di gestione, abbia commesso una violazione per negligenza o intenzionalmente.
L’obiettivo perseguito da EBA tramite la presente bozza è quello di garantire che le sanzioni inflitte agli emittenti di cripto-attività significative siano coerenti, proporzionate, trasparenti e favoriscano efficacemente il rispetto del quadro normativo. In tale modo EBA intende rafforzare la trasparenza e la responsabilità nelle decisioni di vigilanza e aiutare le parti interessate a comprendere come vengono determinate le sanzioni nei differenti casi.
È possibile inviare le osservazioni entro il 28 settembre 2026.


