L’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione ha pubblicato un approfondimento sul correttivo ter al Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (CCII – D. Lgs. 136/2024).
Con il Correttivo ter, il legislatore è intervenuto per la terza volta a modificare il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (CCII), approvato con il D. Lgs. 14/2019, in attuazione della Direttiva (UE) 1023/2019 (Insolvency).
Il correttivo ter al CCII è intervenuto sulla maggior parte degli articoli del Codice e, in particolare, è tornato nuovamente sulle previsioni di cui al titolo I e al titolo II della Parte prima, attesa la loro centralità e l’importanza di superare alcuni dubbi interpretativi che erano sorti nella prassi operativa.
La relazione pubblicata approfondisce quindi le modifiche apportate dal correttivo ter al Codice della crisi, concentrandosi, in particolare, sulle seguenti procedure di gestione della crisi:
- Composizione negoziata della crisi
- Concordato semplificato
- Piano attestato
- Accordi di ristrutturazione
- PRO
- Procedimento unitario
- Concordato preventivo
- Liquidazione giudiziale
- Procedure per la gestione del sovraindebitamento
Inoltre, approfondisce le seguenti questioni:
- Legittimazione e iniziativa per l’accesso agli strumenti di composizione della crisi
- Trattamento dei creditori erariali e cram down
- Diritto societario della crisi (ovvero la crisi delle società)
- Gruppi di imprese
- Profili di diritto intertemporale.