Banca d’Italia ha avviato la consultazione pubblica in ordine al programma dell’attività normativa dell’area Vigilanza per l’anno 2012.
In particolare, il programma definisce l’oggetto degli atti normativi da emanare, le diverse fasi del processo di emanazione e il loro presumibile profilo temporale. Come evidenziato da Banca d’Italia, il programma potrebbe comunque essere modificato o integrato nel corso dell’anno, in un’ottica di adattamento dinamico delle priorità e delle risorse, qualora intervengano nuove esigenze di pianificazione.
I progetti normativi individuati dall’Autorità di Vigilanza per l’anno 2012 sono finalizzati al raggiungimenti di due obbiettivi strategici, volti al rafforzamento delle norme prudenziali ed al consolidamento del quadro normativo sulla trasparenza delle condizioni contrattuali e sulla correttezza dei rapporti con la clientela.
Per quanto riguarda il rafforzamento delle norme prudenziali, i progetti normativi presentati da Banca d’Italia incidono sulle seguenti tematiche:
- Disposizioni di vigilanza in materia di sanzioni e procedura sanzionatoria amministrativa
- Nuove segnalazioni APE (Assetti Partecipativi Enti), a seguito della riforma della normativa sulle partecipazioni delle banche
- Emissione e offerta di strumenti finanziari
- Modifica delle segnalazioni delle banche in applicazione degli Implementing Technical Standard EBA
- Attuazione di uno schema segnaletico uniforme in materia prudenziale ("COREP") per banche, SIM e intermediari finanziari
- Segnalazioni dei gruppi di intermediari finanziari
- Segnalazioni sulla Loss Given Default (LGD)
- Attuazione del provvedimento "CRD IV" (direttiva e regolamento – procedimenti COM (2011) 452 e 453)
- Normativa di vigilanza sulla costituzione di nuove banche
- Revisione delle disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche e dei gruppi bancari del 4 marzo 2008
- Schemi segnaletici del risparmio gestito
- Estensione, con gli opportuni adattamenti, della matrice dei conti delle banche agli intermediari finanziari
- Normativa prudenziale per l’attività di bancoposta
Per quanto riguarda il consolidamento del quadro normativo sulla trasparenza delle condizioni contrattuali e sulla correttezza dei rapporti con la clientela, i progetti normativi attengono alla:
- Revisione delle Istruzioni per la rilevazione del Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)
- Revisione della disciplina della Banca d’Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari
Banca d’Italia traccia inoltre le linee per il completamento dei progetti già avviati nel 2011, ed in particolare, per quanto attiene il rafforzamento delle norme prudenziali:
- Emanazione delle disposizioni di vigilanza in connessione con il recepimento della direttiva 2007/44/CE sull’acquisizione di partecipazioni qualificate in banche e imprese di investimento
- Emanazione delle disposizioni di vigilanza in connessione con il recepimento della direttiva 2009/110/CE sugli istituti di moneta elettronica
- Emanazione delle disposizioni di vigilanza in connessione con il recepimento della direttiva 2009/65/CE in materia di o.i.c.r. armonizzati (UCITS IV)
- Predisposizione degli schemi segnaletici sui fidi a soggetti collegati
- Revisione della disciplina prudenziale dei controlli interni delle banche
- Revisione della disciplina prudenziale dei controlli interni delle banche
mentre per quanto attiene il consolidamento del quadro normativo sulla trasparenza delle condizioni contrattuali e sulla correttezza dei rapporti con la clientela:
- Emanazione del provvedimento di attuazione del d.lgs. 231/07 in materia di adeguata verifica ai fini della disciplina antiriciclaggio
- Attuazione della riforma della disciplina degli intermediari finanziari, delle società fiduciarie, di agenti e mediatori
Il termine ultimo per l’invio di osservazioni, commenti e proposte è stato fissato per il 26 aprile 2012.