Pubblicato il Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 25 febbraio 2025, recante disposizioni attuative della Global Minimum Tax, per quanto riguarda l’obbligo informativo delle imprese italiane o costituite in base alla legge italiana, rientranti nell’ambito applicativo dell’imposizione integrativa, che delegano a un’altra impresa del gruppo l’invio della Comunicazione Rilevante (GIR).
L’articolo 51 del Decreto Legislativo n. 209/2023 prevede infatti l’obbligo per le suddette imprese di presentare la Comunicazione Rilevante, che deve indicare informazioni relative al gruppo multinazionale o nazionale, tra cui:
- i dati identificativi delle imprese;
- le informazioni sulla struttura societaria del gruppo di appartenenza;
- le informazioni necessarie per calcolare l’aliquota di imposizione effettiva dei singoli Paesi delle imprese del gruppo;
- l’importo dell’imposizione integrativa relativa a ciascun membro di un gruppo a controllo congiunto;
- l’allocazione dell’imposta minima integrativa e della imposta minima suppletiva in relazione a ciascun Paese.
È prevista la possibilità che la Comunicazione Rilevante possa essere presentata da:
- l’impresa locale designata;
- la controllante capogruppo estera;
- l’impresa designata estera, purché localizzate in un Paese che abbia stipulato un accordo qualificato con l’Italia.
Le disposizioni recepiscono un modello standard di notifica sviluppato dal Quadro Inclusivo sul BEPS, nel documento approvato a novembre 2024, così da garantire informazioni comuni e un approccio armonizzato nelle diverse giurisdizioni che hanno implementato la Global Minimum Tax, facilitando l’adempimento da parte dei grandi gruppi multinazionali nei diversi Paesi in cui operano.
Al presente decreto seguirà un apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, con cui saranno definiti il modello e le modalità di trasmissione.