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Il programma di lavoro della Commissione UE per il 2025

13 Febbraio 2025
Di cosa si parla in questo articolo

La Commissione UE ha pubblicato il proprio programma di lavoro per il 2025, volto a stimolare la competitività, migliorare la sicurezza e rafforzare la resilienza economica dell’UE: il programma di lavoro si concentra sulle iniziative faro che la Commissione intraprenderà nel primo anno del suo mandato.

Il programma di lavoro è accompagnato da una comunicazione sull’attuazione e la semplificazione, che illustra il modo in cui la Commissione intende, nei prossimi cinque anni, agevolare l’attuazione delle norme dell’UE nella pratica, ridurre gli oneri amministrativi e semplificare le norme dell’UE: contiene obiettivi e strumenti che contribuiscono ad alleggerire il carico normativo, a stimolare la competitività e la resilienza e a produrre miglioramenti rapidi e significativi per i cittadini e le imprese.

Il programma di lavoro 2025 è fortemente incentrato sulla semplificazione: comprende una prima serie di pacchetti Omnibus e di proposte volte a far funzionare meglio e più rapidamente le politiche e le leggi dell’UE per rafforzare la competitività dell’Unione.

Il primo Omnibus proporrà una semplificazione di ampia portata, in particolare nei settori della rendicontazione finanziaria sostenibile, della due diligence della sostenibilità e della tassonomia.

Altre iniziative, come la legge sull’acceleratore della decarbonizzazione industriale, snelliranno la concessione dei permessi, le autorizzazioni e i requisiti di rendicontazione: una nuova definizione di piccole mid-cap alleggerirà il carico normativo, in modo che le PMI debbano affrontare meno ostacoli.

In sintesi, ecco i principali punti del programma di lavoro della Commissione per il 2025:

  • Prosperità sostenibile e competitività: la Commissione guiderà gli sforzi per la crescita sostenibile, mentre la Strategia dell’UE per l’avviamento e lo sviluppo di nuove imprese (Start-up and Scale-up Strategy) darà agli imprenditori la possibilità di accedere più facilmente ai capitali; al centro del piano di collaborazione per la decarbonizzazione e la competitività c’è il Clean Industrial Deal, che aprirà la strada all’obiettivo di riduzione delle emissioni del 90% proposto per il 2040
  • Difesa e sicurezza: in mezzo alle tensioni del panorama geopolitico, l’UE sta intensificando gli sforzi per salvaguardare la sicurezza e garantire la pace, presentando piani per costruire un futuro solido per la difesa europea; investendo collettivamente e strategicamente con la cooperazione della NATO, l’UE mira a rafforzare la propria industria della difesa e a ridurre le dipendenze
  • Sostenere le persone, rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale: al fine di consolidare il modello sociale europeo, unico e prezioso, e di rafforzare l’equità sociale, la Commissione guiderà gli sforzi per modernizzare le politiche sociali attraverso il nuovo piano d’azione sul pilastro europeo dei diritti sociali; per adattarsi alle trasformazioni tecnologiche, demografiche e settoriali, la Commissione presenterà l’Unione delle competenze per garantire che tutti i lavoratori abbiano l’istruzione e la formazione necessarie
  • Sostenere la qualità della vita: la Commissione presenterà una Visione per l’agricoltura e l’alimentazione per garantire un quadro stabile per gli agricoltori e delineare una tabella di marcia per le proposte chiave:
    • il Patto per gli oceani creerà un quadro unificato per le politiche oceaniche, con l’obiettivo di preservare la salute degli oceani e dare impulso all’economia blu dell’UE
    • la Strategia europea di resilienza idrica adotterà un approccio dalla fonte al mare per gestire efficacemente le risorse idriche, affrontando gli impatti dei cambiamenti climatici come inondazioni e siccità
    • un pacchetto di semplificazione della Politica agricola comune affronterà le fonti di complessità e gli oneri amministrativi per gli agricoltori e le amministrazioni nazionali.
  • Proteggere la democrazia e sostenere i valori: iniziative come lo scudo per la democrazia affronteranno minacce come l’aumento dell’estremismo e la disinformazione. La Commissione prevede inoltre di potenziare le strategie per combattere la discriminazione basata sul genere, la disabilità, l’orientamento sessuale o la razza, tra cui una nuova strategia per l’uguaglianza LGBTIQ e una nuova strategia contro il razzismo.
  • Un’Europa globale:
    • la libertà dell’Ucraina resta una priorità, ma l’UE si impegna per una pace giusta, globale e duratura basata sulla soluzione dei due Stati in Medio Oriente; inoltre:
    • un patto per il Mediterraneo e una strategia per il Mar Nero si concentreranno sulla cooperazione regionale, sugli investimenti economici e sulla sicurezza
    • una nuova agenda strategica UE-India fornirà un approccio globale per individuare le aree di interesse strategico comune
  • Realizzare insieme e preparare l’Unione per il futuro:
    • la Commissione intende presentare un nuovo quadro finanziario pluriennale incentrato sulla semplificazione dell’accesso ai finanziamenti dell’UE e sul miglioramento dell’impatto finanziario a sostegno dei finanziamenti nazionali, privati e istituzionali
    • un’attenzione particolare alle revisioni delle politiche precedenti all’allargamento valuterà ulteriormente le conseguenze e gli impatti dell’allargamento su tutte le politiche dell’UE, garantendo che le stesse possano continuare a funzionare efficacemente in un’Unione più grande.
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