La Commissione UE ha pubblicato il proprio programma di lavoro per il 2025, volto a stimolare la competitività, migliorare la sicurezza e rafforzare la resilienza economica dell’UE: il programma di lavoro si concentra sulle iniziative faro che la Commissione intraprenderà nel primo anno del suo mandato.
Il programma di lavoro è accompagnato da una comunicazione sull’attuazione e la semplificazione, che illustra il modo in cui la Commissione intende, nei prossimi cinque anni, agevolare l’attuazione delle norme dell’UE nella pratica, ridurre gli oneri amministrativi e semplificare le norme dell’UE: contiene obiettivi e strumenti che contribuiscono ad alleggerire il carico normativo, a stimolare la competitività e la resilienza e a produrre miglioramenti rapidi e significativi per i cittadini e le imprese.
Il programma di lavoro 2025 è fortemente incentrato sulla semplificazione: comprende una prima serie di pacchetti Omnibus e di proposte volte a far funzionare meglio e più rapidamente le politiche e le leggi dell’UE per rafforzare la competitività dell’Unione.
Il primo Omnibus proporrà una semplificazione di ampia portata, in particolare nei settori della rendicontazione finanziaria sostenibile, della due diligence della sostenibilità e della tassonomia.
Altre iniziative, come la legge sull’acceleratore della decarbonizzazione industriale, snelliranno la concessione dei permessi, le autorizzazioni e i requisiti di rendicontazione: una nuova definizione di piccole mid-cap alleggerirà il carico normativo, in modo che le PMI debbano affrontare meno ostacoli.
In sintesi, ecco i principali punti del programma di lavoro della Commissione per il 2025:
- Prosperità sostenibile e competitività: la Commissione guiderà gli sforzi per la crescita sostenibile, mentre la Strategia dell’UE per l’avviamento e lo sviluppo di nuove imprese (Start-up and Scale-up Strategy) darà agli imprenditori la possibilità di accedere più facilmente ai capitali; al centro del piano di collaborazione per la decarbonizzazione e la competitività c’è il Clean Industrial Deal, che aprirà la strada all’obiettivo di riduzione delle emissioni del 90% proposto per il 2040
- Difesa e sicurezza: in mezzo alle tensioni del panorama geopolitico, l’UE sta intensificando gli sforzi per salvaguardare la sicurezza e garantire la pace, presentando piani per costruire un futuro solido per la difesa europea; investendo collettivamente e strategicamente con la cooperazione della NATO, l’UE mira a rafforzare la propria industria della difesa e a ridurre le dipendenze
- Sostenere le persone, rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale: al fine di consolidare il modello sociale europeo, unico e prezioso, e di rafforzare l’equità sociale, la Commissione guiderà gli sforzi per modernizzare le politiche sociali attraverso il nuovo piano d’azione sul pilastro europeo dei diritti sociali; per adattarsi alle trasformazioni tecnologiche, demografiche e settoriali, la Commissione presenterà l’Unione delle competenze per garantire che tutti i lavoratori abbiano l’istruzione e la formazione necessarie
- Sostenere la qualità della vita: la Commissione presenterà una Visione per l’agricoltura e l’alimentazione per garantire un quadro stabile per gli agricoltori e delineare una tabella di marcia per le proposte chiave:
- il Patto per gli oceani creerà un quadro unificato per le politiche oceaniche, con l’obiettivo di preservare la salute degli oceani e dare impulso all’economia blu dell’UE
- la Strategia europea di resilienza idrica adotterà un approccio dalla fonte al mare per gestire efficacemente le risorse idriche, affrontando gli impatti dei cambiamenti climatici come inondazioni e siccità
- un pacchetto di semplificazione della Politica agricola comune affronterà le fonti di complessità e gli oneri amministrativi per gli agricoltori e le amministrazioni nazionali.
- Proteggere la democrazia e sostenere i valori: iniziative come lo scudo per la democrazia affronteranno minacce come l’aumento dell’estremismo e la disinformazione. La Commissione prevede inoltre di potenziare le strategie per combattere la discriminazione basata sul genere, la disabilità, l’orientamento sessuale o la razza, tra cui una nuova strategia per l’uguaglianza LGBTIQ e una nuova strategia contro il razzismo.
- Un’Europa globale:
- la libertà dell’Ucraina resta una priorità, ma l’UE si impegna per una pace giusta, globale e duratura basata sulla soluzione dei due Stati in Medio Oriente; inoltre:
- un patto per il Mediterraneo e una strategia per il Mar Nero si concentreranno sulla cooperazione regionale, sugli investimenti economici e sulla sicurezza
- una nuova agenda strategica UE-India fornirà un approccio globale per individuare le aree di interesse strategico comune
- Realizzare insieme e preparare l’Unione per il futuro:
- la Commissione intende presentare un nuovo quadro finanziario pluriennale incentrato sulla semplificazione dell’accesso ai finanziamenti dell’UE e sul miglioramento dell’impatto finanziario a sostegno dei finanziamenti nazionali, privati e istituzionali
- un’attenzione particolare alle revisioni delle politiche precedenti all’allargamento valuterà ulteriormente le conseguenze e gli impatti dell’allargamento su tutte le politiche dell’UE, garantendo che le stesse possano continuare a funzionare efficacemente in un’Unione più grande.