Pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento delegato (UE) 2025/300 del 10 ottobre 2024, che integra il Regolamento (UE) 2023/1114 (MICAR) con norme tecniche di regolamentazione (RTS) sulle informazioni da scambiare tra le autorità di vigilanza competenti.
Poiché i mercati delle cripto-attività sono intrinsecamente transfrontalieri, è necessario garantire che le autorità di vigilanza competenti dei diversi Stati membri possano scambiarsi informazioni che consentano loro di vigilare efficacemente sui soggetti che operano in tali mercati, nelle rispettive giurisdizioni, in conformità all’art. 95, par. 1, del MICAR.
Le informazioni che le Autorità di vigilanza dovranno scambiarsi al fine di svolgere i rispettivi compiti, pertanto, sono (così come individuate e disciplinate nel Regolamento delegato 300/2025 pubblicato in GU UE):
- informazioni di carattere generale e documenti che consentano di identificare i soggetti pertinenti e di comprendere l’emissione e l’offerta di cripto-attività, compresi i White Paper sulle cripto-attività notificati
- informazioni relative alle violazioni individuate, alle sanzioni e alle misure, alle azioni di contrasto delle violazioni e ai precedenti in materia di conformità e di condotta
- informazioni sulle caratteristiche tecniche dei token collegati ad attività
- informazioni necessarie a garantire che i token collegati ad attività siano emessi solo da persone autorizzate e offerti dall’emittente o da una persona autorizzata da quest’ultimo
- informazioni e documenti sui requisiti prudenziali e sui dispositivi di governance dell’emittente, anche per quanto riguarda l’organo di amministrazione, l’idoneità e gli azionisti, nonché le eventuali sanzioni e misure amministrative imposte, le azioni di contrasto delle violazioni e i precedenti in materia di conformità e di condotta dell’emittente
- informazioni sulle caratteristiche tecniche dei token di moneta elettronica
- informazioni per garantire che i token di moneta elettronica siano emessi dai soggetti di cui all’art. 48, par. 1, del MICAR, per assicurare che tali emittenti rispettino i pertinenti requisiti di cui al titolo IV e per informarsi reciprocamente su eventuali sanzioni e misure imposte, azioni di contrasto delle violazioni e sui precedenti in materia di conformità e di condotta degli emittenti
- informazioni di carattere generale, atti costitutivi e altri documenti che forniscono informazioni sulla struttura e sulle attività operative dei prestatori di servizi per le cripto-attività
- informazioni sulla procedura di autorizzazione e sulla conseguente conformità al titolo V del MICAR
- informazioni sull’organo di amministrazione dei prestatori di servizi per le cripto-attività, sulla sua idoneità a gestire tali prestatori e sulla reputazione dei suoi membri, nonché informazioni sugli azionisti, sulle sanzioni e misure imposte, sulle azioni di contrasto delle violazioni e sui precedenti in materia di conformità e di condotta dei prestatori.
- informazioni pertinenti sui sospetti di abusi di mercato
- informazioni su eventuali sospetti di irregolarità nelle attività delle persone fisiche e giuridiche che rientrano nell’ambito di applicazione del MICAR, nonché informazioni dettagliate sui rischi che tali irregolarità potrebbero comportare per la tutela degli investitori o la stabilità finanziaria.