Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea due regolamenti delegati, contenenti norme tecniche di regolamentazione (RTS) nell’ambito del Regolamento (UE) 2023/1114 (MICAR), sull’adeguamento dei requisiti dei fondi propri degli emittenti di token collegati ad attività (ART) o di token di moneta elettronica (EMT).
Con Regolamento delegato (UE) 2025/415, del 13 dicembre 2024, sono stati pubblicati gli RTS MICAR sull’adeguamento del requisito di fondi propri e le caratteristiche minime dei programmi relativi alle prove di stress degli emittenti di ART o di EMT.
Il Regolamento delegato (UE) 2025/415 stabilisce in particolare:
- la procedura in base alla quale l’autorità competente dello Stato membro d’origine trasmette all’emittente di ART o di EMT il proprio progetto di decisione che impone l’aumento dei fondi propri dell’emittente, conformemente all’art. 35, par. 3, del MICAR
- il termine entro il quale gli emittenti di ART o di EMT devono adeguarsi a requisiti di fondi propri più elevati, fissati sulla base della valutazione dell’autorità competente di cui all’art. 35, par. 3
- i criteri di valutazione del rischio che l’autorità competente deve considerare nell’adottare la decisione di cui all’art. 35, par. 3
- i criteri per l’elaborazione del programma relativo alle prove di stress
Con Regolamento delegato (UE) 2025/419 del 16 dicembre 2024, invece, sono stati pubblicati gli RTS sulla procedura e sui tempi per l’adeguamento dell’importo dei fondi propri di un emittente di ART o di EMT.
Il Regolamento delegato (UE) 2025/419 stabilisce in particolare:
- il tempo massimo di cui l’emittente dispone per adeguare l’importo dei fondi propri, richiesto dall’Autorità competente dello Stato membro, determinato dopo un dialogo con l’emittente, e tenendo conto del potenziale impatto su tale emittente, delle sue specificità e dei rischi per la stabilità finanziaria del sistema finanziario in generale
- il termine di presentazione all’Autorità, ed il contenuto, del piano dettagliato sulle modalità di adeguamento dei fondi propri dell’emittente.