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MICAR: procedura di adeguamento dei fondi propri

24 Marzo 2025
Di cosa si parla in questo articolo

Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea due regolamenti delegati, contenenti norme tecniche di regolamentazione (RTS) nell’ambito del Regolamento (UE) 2023/1114 (MICAR), sull’adeguamento dei requisiti dei fondi propri degli emittenti di token collegati ad attività (ART) o di token di moneta elettronica (EMT).

Con Regolamento delegato (UE) 2025/415, del 13 dicembre 2024, sono stati pubblicati gli RTS MICAR sull’adeguamento del requisito di fondi propri e le caratteristiche minime dei programmi relativi alle prove di stress degli emittenti di ART o di EMT.

Il Regolamento delegato (UE) 2025/415 stabilisce in particolare:

  • la procedura in base alla quale l’autorità competente dello Stato membro d’origine trasmette all’emittente di ART o di EMT il proprio progetto di decisione che impone l’aumento dei fondi propri dell’emittente, conformemente all’art. 35, par. 3, del MICAR
  • il termine entro il quale gli emittenti di ART o di EMT devono adeguarsi a requisiti di fondi propri più elevati, fissati sulla base della valutazione dell’autorità competente di cui all’art. 35, par. 3
  • i criteri di valutazione del rischio che l’autorità competente deve considerare nell’adottare la decisione di cui all’art. 35, par. 3
  • i criteri per l’elaborazione del programma relativo alle prove di stress

Con Regolamento delegato (UE) 2025/419 del 16 dicembre 2024, invece, sono stati pubblicati gli RTS sulla procedura e sui tempi per l’adeguamento dell’importo dei fondi propri di un emittente di ART o di EMT.

Il Regolamento delegato (UE) 2025/419 stabilisce in particolare:

  • il tempo massimo di cui l’emittente dispone per adeguare l’importo dei fondi propri, richiesto dall’Autorità competente dello Stato membro, determinato dopo un dialogo con l’emittente, e tenendo conto del potenziale impatto su tale emittente, delle sue specificità e dei rischi per la stabilità finanziaria del sistema finanziario in generale
  • il termine di presentazione all’Autorità, ed il contenuto, del piano dettagliato sulle modalità di adeguamento dei fondi propri dell’emittente.
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