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Pagamenti POS: istruzioni AE per le comunicazioni dei PSP

25 Marzo 2025
Di cosa si parla in questo articolo

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 142285 del 21 marzo 2025, ha indicato le modalità di trasmissione delle comunicazioni sui pagamenti con POS, che i PSP che mettono a disposizione degli esercenti gli strumenti di pagamento elettronico, sono tenuti a inviare telematicamente all’Agenzia delle entrate, ex art. 22, c. 5 D. Lgs. 124/2019, e che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.

In base a tale articolo, infatti, gli operatori che mettono a disposizione i sistemi di pagamento POS sono tenuti a trasmettere telematicamente all’Agenzia i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico forniti ai propri clienti (esercenti di attività d’impresa, arte o professione) e l’importo complessivo delle transazioni giornaliere effettuate mediante tali strumenti.

A fronte delle comunicazioni ricevute dall’Agenzia tramite PagoPa, sono emersi possibili interventi migliorativi sul contenuto di tali comunicazioni: pertanto, in attuazione dell’art. 22, c. 6 del decreto legislativo citato, il provvedimento definisce i termini e il contenuto delle comunicazioni da trasmettere, nonché le modalità telematiche di trasmissione dei dati, come da specifiche tecniche allegate al provvedimento.

Gli acquirer (ovvero i PSP autorizzati a svolgere la propria attività nel territorio nazionale e che, mediante un contratto di convenzionamento, consentono l’accettazione dei pagamenti elettronici) devono quindi trasmettere le seguenti informazioni:

  • il proprio codice fiscale
  • il codice fiscale e, se disponibile, la partita IVA dell’esercente
  • il codice univoco del contratto di convenzionamento con l’esercente
  • l’identificativo rapporto del contratto di convenzionamento come comunicato all’archivio dei rapporti finanziari
  • l’identificativo univoco del POS attraverso cui l’esercente accetta la transazione elettronica
  • la tipologia di POS utilizzato (fisico, virtuale)
  • la tipologia di operazione, distinta tra pagamento e storno pagamento
  • la data contabile delle transazioni elettroniche
  • l’importo complessivo giornaliero delle transazioni elettroniche effettuate dall’esercente
  • il numero giornaliero delle transazioni elettroniche effettuate dall’esercente.

I PSP dovranno inviare le comunicazioni sui dati dei pagamenti con POS mensilmente (entro l’ultimo giorno lavorativo del mese successivo a quello di riferimento) direttamente all’Agenzia delle Entrate, con le modalità previste per l’invio telematico dei dati al SID (Sistema di Interscambio flussi dati dell’Agenzia delle Entrate), ed in conformità alle specifiche tecniche allegate.

L’Agenzia delle Entrate fornirà poi annualmente a ciascun soggetto obbligato una “fotografia di consistenza” dei dati ricevuti (allegato 4), al fine della verifica del corretto adempimento: in caso di discrepanze riscontrate, il soggetto obbligato dovrà correggere i dati già trasmessi, in base alle specifiche tecniche allegate.

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