IVASS ha pubblicato il provvedimento n. 156 del 18 dicembre 2024, che modifica il proprioprovvedimento n. 79/2018 sul criterio per il calcolo dei costi e delle eventuali franchigie per la definizione delle compensazioni tra imprese di assicurazione nell’ambito del risarcimento diretto, disciplinato dall’art. 150 del D. Lgs. 209/2005 (CAP).
Con l’emanazione del Provvedimento n. 18/2014 IVASS e successive modifiche, in attuazione dell’art. 29 del D.L. 1/2012, e dell’art. 150 c. 3 del CAP, aveva già formulato i criteri per le compensazioni dei rapporti economici nell’ambito della procedura di risarcimento diretto, introducendo una “competizione” atta ad incentivare l’efficienza gestionale delle imprese.
A partire dall’esercizio 2019, in aggiunta alle regole previgenti (basate sul criterio del forfait per la convenzione CARD-CID e sul valore risarcito per la convenzione CARDCTT) sono previsti incentivi e penalizzazioni determinati secondo le modalità disciplinate nel Provvedimento IVASS n. 79/2018.
Il modello CARD misura le performance delle imprese rispetto al costo dei sinistri (livello e dinamica), all’efficacia dell’attività di antifrode e alla velocità di liquidazione.
L’Istituto, nell’ambito del periodico monitoraggio del sistema del risarcimento diretto, tenendo conto anche degli obblighi di revisione periodica, ritiene
opportuna la revisione del modello CARD, al fine di migliorarne l’efficienza.
Le modifiche apportate al modello CARD dal Provvedimento (sostituendo l’allegato 1) sono, in sintesi:
- l’eliminazione dei sinistri CARD naturali dal calcolo del costo medio
- il calcolo della dinamica del costo (danni alle cose e al veicolo) mediante l’utilizzo dei sinistri avvenuti sull’intero territorio nazionale, coerentemente con la formulazione già adottata, in deroga al Provvedimento n. 79/2018, per il periodo Covid2.