Banche e intermediari finanziari, Corporate governance
05/07/2021

Governo societario delle banche: le modifiche alle Disposizioni di Vigilanza Banca d’Italia

La Banca d’Italia ha emanato un aggiornamento delle Disposizioni di vigilanza sul governo societario delle banche (Circolare n. 285/2013).

Le disposizioni in oggetto sono volte a rafforzare gli assetti di governance delle banche italiane e a tener conto dell’evoluzione degli indirizzi europei (direttiva cd. CRD V e Guidelines EBA).

In particolare, l’aggiornamento prevede:

  • l’introduzione di una quota minima di genere del 33% negli organi di amministrazione e controllo;
  • l’innalzamento da 3,5 a 5 miliardi di euro della soglia di attivo utile per la definizione di banca di “minori dimensioni o complessità operativa”. A queste banche si applicano alcune semplificazioni previste dalle Disposizioni di vigilanza sul governo societario e dal decreto ministeriale sui requisiti di idoneità degli esponenti aziendali (decreto n. 169/2020);
  • la ricomprensione tra i temi di rilevanza strategica le decisioni su alcune materie come Fintech; fattori ambientali, sociali e di governance - ESG; politiche di funding;
  • l’adozione di standard etici per tutto il personale;
  • il rafforzamento di alcuni presidi di controllo;
  • l’adozione di politiche per la gestione del dialogo tra amministratori e azionisti;
  • l’adeguamento ad una specifica previsione della CRD V in materia di finanziamenti agli esponenti e alle loro parti correlate.

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